Prima pagine

Il 18 ottobre 1920, l’ufficiale Ettore Alia scrisse il primo rapporto di polizia su Cino Del Duca che veniva descritto in questo modo:

«In pubblico, gode di una gloria discreta, […] è educato, intelligente e con una cultura limitata. Ha frequentato la scuola fino alla terza classe di un istituto tecnico, non ha alcun titolo di studi. È un lavoratore assiduo […] e si comporta bene nei confronti della famiglia […] È iscritto al Partito socialista […] ha una certa influenza però limitata alla città di Ancona. Svolge con qualche successo un’attività di propaganda politica tra i suoi coetanei e tra la classe operaia. È  in grado di organizzare alcune conferenze. Ha partecipato e partecipa a tutte le manifestazioni del Partito. È ritenuto pericoloso per l’ordine pubblico»[1].

Al di là dei fatti che verranno raccontati in seguito, il ritratto del ventunenne Cino Del Duca rivelava già il futuro grande imprenditore: Il suo temperamento estroverso, la sua intuizione e il suo carattere affettuoso si affermavano già. Era molto sveglio ma non era colto. Lavoratore indefesso, badava  a proteggere i suoi. Per natura, s’impegnava  sempre con convinzione e entusiasmo.

La vita di un uomo è come un puzzle dentro il quale vita privata, spazio sociale e dimensione storica sono strettamente connessi. Troncata di queste tutti  aspetti, una biografia è solo una casa vuota  ed è nell’infanzia che ci si attinge elementi per riempire la prima stanza.



[1] Archivio di Stato, Ascoli Piceno, Vigilati politici, categoria A8, Cino Del Duca, busta 28, fascicolo 40.

Première page

Le 18 octobre 1920, l’officier Ettore Alia rédige le premier rapport de police sur Cino Del Duca et il le décrit ainsi :

« En public, il recueille une gloire discrete, […] il est éduqué, intelligentet de culture limitée. Il a été a l’école jusqu’a la troisieme technique, il n’apas de titre académique. C’est un travailleur assidu […] et il se comportebien envers sa famille […]. Il est inscrit au Parti socialiste […] il a unecertaine influence, limitée a la ville d’Ancône. Il fait une active propagandeavec quelques succes parmi les personnes de son âge et de la classe ouvriere.Il est capable de tenir des conférences. Il a pris et prend part a toutes lesmanifestations de son parti. Il est dangereux pour l’ordre public 1. »

Au-dela des faits qui seront décrits plus avant, le portrait de ce jeunehomme de 21 ans révele la personnalité du futur grand patron. Son tempérament extraverti, intuitif et affectif s’impose déja. Il a un esprit agile mais n’est pas cultivé. Forcené du travail, il veille a protéger les siens. Homme de conviction, il s’engage toujours avec passion. La vie d’un hommeest un puzzle où la vie privée, l’espace social et la dimension historique s’imbriquent. Sans toutes ces facettes, une biographie n’est qu’une maison vide et la premiere piece trouve sa source dans l’enfance.